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Presentazione
Con l'inizio del 2014 è stata costituita l'associazione Sprecozero.net, finalizzata alla condivisione, alla promozione e alla diffusione delle migliori iniziative utili nella lotta agli sprechi da parte degli Enti territoriali.
I soci fondatori sono il Comune di Sasso Marconi (BO) e Last Minute Market, spin-off accademico dell'Università di Bologna, rappresentati rispettivamente dal sindaco Stefano Mazzetti e dal presidente Andrea Segrè. Sull'onda della positiva esperienza della Carta Spreco Zero, promossa da Last Minute Market nell'ambito della Campagna europea Un Anno contro lo Spreco e già sottoscritta da alcune centinaia di amministrazioni italiane per ridurre gli sprechi alimentari, l'obiettivo è rafforzare la promozione della lotta agli sprechi a livello di Enti locali per fare "massa critica" e promuovere istanze e iniziative a livello nazionale ed europeo.
OBIETTIVI:
Nel primo anno di attività si intende procedere al monitoraggio delle attività avviate e promosse nei vari enti e alla loro condivisione attraverso strumenti informatici (Web, Social Network) da attivare compatibilmente alle risorse raccolte. Particolare attenzione verrà riservata alle modalità pratiche, utili all'attivazione delle pratiche anti-spreco (indagini di mercato, confronto preventivi, modulistica, delibere, riferimenti normativi) per mettere gli operatori nelle migliori condizioni di lavoro, evitando perdite di tempo e di ripetere errori. Tutti gli Enti territoriali possono aderire in qualsiasi momento ed entrare a far parte del network, condividendo idee o con richieste specifiche su singole iniziative da sottoporre ai soci che hanno già attivato tali iniziative.
Mappa
Iscrizione
ADESIONE in 4 mosse Associandosi alla rete Sprecozero.net gli enti territoriali italiani hanno la possibilità di entrare in un network di amministrazioni impegnate nel corretto utilizzo delle risorse, di scambiarsi informazioni e consigli su come consolidare il proprio impegno, nonché accedere in forma agevolata a qualificati servizi di prevenzione e recupero degli sprechi alimentari.
Portare la decisione in Consiglio Comunale (non vi sono vincoli poiché l'associazione non presenta "identificazione con alcuna funzione amministrativa")
Approvare l'apposita delibera (fac-simile fornito da spreco zero.net)
Procedere con il versamento della quota associativa per il 2014 con bonifico su CC bancario
IBAN: IT77J0707237100020000174464
Causale: "ADESIONE nome ente"
Inviare email di avvenuto versamento a info@sprecozero.net con oggetto uguale alla causale
QUOTE ASSOCIATIVE a copertura delle spese di segreteria e gestione:
  • Euro 100 (cento) fino a 15mila abitanti
  • Euro 150 (centocinquanta) da 15.001 a 100mila abitanti
  • Euro 250 (duecentocinquanta) oltre i 100mila abitanti
Richiesta di adesione
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Schema delibera di adesione
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Tracciabilità flussi finanziari
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Attribuzione del codice fiscale
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Documenti ufficiali
Protocollo d'intesa
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Atto costitutivo - Statuto
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Protocollo d'intesa con Ancitel
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F.A.Q.

Cos’è sprecozero.net?

È la rete nazionale degli enti territoriali che si impegnano a combattere lo spreco.

Quando è nata?

La registrazione ufficiale è del febbraio 2014. Giuridicamente si tratta di “Associazione”

N. di repertorio 38362 registrata all’Agenzia delle Entrate di Bologna il 09/01/2014 al n. 394

A quali sprechi fa riferimento?

Tutti gli sprechi, da quello alimentare (paradosso dei nostri tempi in cui una minima parte della popolazione mondiale consuma, spreca e butta via una quantità di cibo in grado di sfamare milioni di cittadini in grave stato di denutrizione) a quello energetico, di territorio, di acqua, di oggetti, di tempo, e all’enorme impatto dei rifiuti indifferenziati che, se riciclati, potrebbero diventare risorsa anziché fonte di inquinamento.

Chi sono i suoi fondatori?

La rete nasce per iniziativa e volontà del Comune di Sasso Marconi (attraverso il lavoro del sindaco Stefano Mazzetti) e della società Last Minute Market, spin-off dell’Università di Bologna (presidente Andrea Segrè).

Perché è nata sprecozero.net?

L’esperienza dei suoi fondatori, Andrea Segrè e Stefano Mazzetti, ha messo in evidenza che a livello nazionale vi sono molte efficaci esperienze nella lotta allo spreco attivate dai Comuni e dagli Enti locali. Tali esperienze però sono poco condivise e, generalmente, sconosciute al di fuori dei territori di riferimento. Per avere un effettivo impatto sull’ambiente e per diffondere la cultura della lotta allo spreco le iniziative devono coinvolgere territori ampi, popolazioni numerose e incidere sugli stili di vita.

Quali sono le esperienze alla base di sprecozero.net?

Last Minute Market ha promosso la campagna
“un anno contro lo spreco”
(www.unannocontrolospreco.org) per sensibilizzare le amministrazioni locali e diffondere buone pratiche contro lo spreco alimentare. Centinaia di Comuni (anche grandi città) hanno sottoscritto una “carta”, impegnandosi a livello locale ad attivare adeguate politiche di lotta allo spreco.

Il Comune di Sasso Marconi (BO) ha aderito e sottoscritto la “carta” di Last Minute Market, organizzando una cerimonia di firma congiunta che ha visto la partecipazione di un centinaio di sindaci della Regione Emilia-Romagna. Da queste due esperienze è nata l’idea di unire le forze e avviare forme di coinvolgimento nazionali in grado di diffondere la cultura della lotta allo spreco nei confronti di cittadini, famiglie e imprese.

Quali sono gli obiettivi della rete?

Monitorare il livello di buone-pratiche diffuse a livello nazionale e mettere in condivisione le esperienze più interessanti per dare agli amministratori locali gli strumenti utili per adottare le pratiche più congeniali alla propria realtà territoriale.

Chi si può iscrivere?

Tutti gli Enti territoriali che mettano la lotta agli sprechi tra le loro priorità

Come funziona?

Gli Enti deliberano ufficialmente la propria adesione (per esempio in sede di Consiglio Comunale) impegnandosi ad attivare pratiche antispreco e a condividere ciò che viene fatto nel proprio territorio.

Quanto costa e come vengono gestiti i contributi raccolti?

La rete ha un conto corrente bancario che serve per raccogliere le quote di iscrizione a carico degli Enti. Si tratta di quote “simboliche” (variabili da 100 a 250 euro, in base al numero di abitanti che vivono nel territorio dell’Ente che si associa). Le quote servono per coprire le spese di gestione dell’associazione (adempimenti obbligatori di carattere giuridico-fiscale; realizzazione e gestione di un “portale Web”), per dare visibilità e condividere le pratiche.

Perché l’associazione rappresenta una scommessa?

La forza di sprecozero.net sta nel numero e nell’impegno dei propri associati: l’associazione sarà rappresentativa in modo proporzionale al numero di Enti iscritti e al numero di cittadini coinvolti nelle buone pratiche. Se sarà in grado di convincere un buon numero di amministratori locali avrà anche le risorse per incidere sulle politiche nazionali ed europee sulla lotta allo spreco. Per questo motivo la quota associativa è stata mantenuta “simbolica”, il vero obiettivo è raccogliere le esperienze e l’impegno della maggior parte degli oltre 8.000 Comuni italiani e fare “massa critica”.

Possono partecipare solo i Comuni?

No, tutti gli Enti territoriali possono aderire. Per esempio, nella fase di lancio, anche ANCI e il Ministero per l’Ambiente hanno aderito all’iniziativa firmando un protocollo d’intesa e contribuendo con strumenti concreti alla promozione della rete.

Cosa succede se le adesioni sono troppo poche?

L’associazione ha costi estremamente ridotti: le spese di gestione della sede, delle utenze, di promozione e di personale sono in questa fase di lancio coperte dai soci fondatori. L’attività vera e propria dell’associazione avrà un impatto nazionale efficace nel momento in cui almeno il 10% dei Comuni italiani avrà aderito

Come aderire in 4 mosse

  1. Portare la decisione in Consiglio Comunale (non vi sono vincoli poiché l’associazione non presenta “identificazione con alcuna funzione amministrativa”)
  2. Approvare l’apposita delibera (vedi sezione iscrizione)
  3. Procedere con il versamento della quota associativa per il 2014 con bonifico su CC bancario
    IBAN: IT 77 J 07072 37100 020000174464
    causale: “ADESIONE nome ente”
  4. Inviare email di avvenuto versamento a info@sprecozero.net con oggetto uguale alla causale

Quanto costa?

Euro 100 fino a 15mila abitanti.
Euro 150 da 15.001 a 100mila abitanti.
Euro 250 oltre i 100mila abitanti.
Quote associative a copertura delle spese di segreteria e gestione.

Cosa si ottiene con l’adesione?

Si tratta di un’iniziativa che può essere definita “dal basso” ovvero dove i singoli soci sono davvero protagonisti: sia perché possono far conoscere le cose che fanno a livello locale, sia perché possono attingere idee e informazioni per attivare nei propri territori nuove ed efficaci iniziative.
La condivisione di dubbi, istruzioni, informazioni, modulistica, percorsi ecc. consente di contenere i rischi e di massimizzare le possibilità di successo per ogni nuova iniziativa anti-spreco.

Sono previsti premi o agevolazioni per i soci?

I premi e i vantaggi per i soci saranno proporzionali alle risorse disponibili (quindi dipenderà dal numero di adesioni) ma, oltre alla condivisione di informazioni, analisi di mercato e altri servizi di consulenza sono previsti qualificati momenti di incontro e di sintesi dei risultati tra gli operatori. Trattandosi di un’associazione vera e propria sono previsti anche momenti assembleari in cui definire le impostazioni strategiche, il cui fine ultimo sia sempre e comunque la lotta allo spreco.

Cosa succede se chi si è associato cambia idea?

La quota “simbolica” annuale è stata scelta per la profonda convinzione che la lotta allo spreco sia una priorità per tutti. E che tutti debbano potersi associare senza difficoltà perché ogni piccolo contributo è prezioso e determinante. Se in corso d’opera un ente dovesse cambiare idea è sufficiente smettere di versare la quota annuale e si esce dall’associazione.

 

Solo attraverso il lancio dell’associazione e con le prime iniziative daremo insieme un segnale molto forte di cambiamento e di vivacità da parte degli enti territoriali. L’auspicio è che nel più breve tempo possibile le buone pratiche diventino prassi diffusa e condivisa che dell’associazione non vi sia più bisogno.
Insieme ce la possiamo fare!

Info
Sprecozero.net

Associazione Nazionale degli Enti Territoriali impegnati alla lotta contro lo spreco

Piazza dei Martiri, 6
40037 Sasso Marconi (BO)
Tel. 051.843537
info@sprecozero.net